MARCHE, CACCIA: SI SPARA ANCORA. CONSIGLIO RESPINGE LO STOP

MARCHE, CACCIA: SI SPARA ANCORA. CONSIGLIO RESPINGE LO STOP

35
CONDIVIDI
caccia.png

Niente sospensione della caccia nelle Marche. La mozione del consigliere regionale Sandro Bisonni (Gruppo Misto), che richiedeva una sospensione dell’attivita’ venatoria a causa della siccita’ di quest’estate e delle difficolta’ arrecate agli animali, e’ stata bocciata dalla maggioranza del consiglio regionale. “Le Marche hanno chiesto lo stato di calamita’ naturale per la siccita’- dice Bisonni-. Questo porterebbe a pensare che chi governa le Marche sia consapevole di cosa comporta, come conseguenze sul territorio e sugli animali che lo vivono, questa emergenza. Ma non e’ cosi’ per quanto riguarda la caccia che e’ considerata come qualcosa di fondamentale e immodificabile”. La mozione e’ stata respinta nonostante l’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) abbia invitato, visti i recenti eventi climatici avversi per la fauna, ad adottare identici provvedimenti cautelativi per evitare che gli animali particolarmente vulnerabili dopo le avversita’ atmosferiche possano subire danni. “Ma la Regione non ne tiene assolutamente conto e per l’avvio della caccia tutto deve restare immutato come se l’estate appena passata non sia stata una delle piu’ aride degli ultimi decenni- conclude Bisonni- e come se gli incendi che hanno danneggiato il nostro territorio non fossero avvenuti. Importante e’ solo inseguire un pugno di voti (quello dei cacciatori) senza pensare al bene comune”.

Commenti

commenti