MESSINA, CORSE CLANDESTINE. GIP EMETTE 9 MISURE CAUTELARI

MESSINA, CORSE CLANDESTINE. GIP EMETTE 9 MISURE CAUTELARI

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I carabinieri del comando provinciale di Messina stanno eseguendo, dalle prime luci dell’alba di oggi, un provvedimento cautelare emesso dal gip del Tribunale messinese, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 9 soggetti ritenuti, a vario titolo, responsabili di associazione per delinquere finalizzata all’organizzazione di corse clandestine di cavalli ed al maltrattamento di animali. Lo ha reso noto il comando provinciale di Messina dei Carabinieri, informando che ulteriori dettagli saranno forniti in mattinata, al termine dell’operazione.

Le persone arrestate stamani dai carabinieri con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata all’organizzazione di corse clandestine di cavalli ed al maltrattamento di animali sono Stello Margareci, 33 anni, ristretto in carcere, e ai domiciliari Orlando Colicchia, 32, Rosario Lo Re, 42, Gabriele Maimone, 26, Orazio Panarello, 34, e una sesta persona ancora ricercata. Divieto di dimora invece per C.A. 36 anni, D.G., 34,e G. F. 33. Il gruppo criminale, era attivo nella zona Sud della citta’, e organizzava periodicamente corse clandestine di cavalli, gestendo delle scommesse illegali. Era capeggiato da Margareci che rivestiva il ruolo di promotore ed organizzatore dell’associazione, presenziando alle gare, coordinando la gestione dei cavalli, pianificando gli allenamenti. Altri indagati, si occupavano della scelta dei percorsi, provvedevano alla gestione dei cavalli ed al loro quotidiano mantenimento, potendo anche contare sull’operato di un veterinario, il quale si occupava della somministrazione agli animali di sostanze con effetti dopanti, per aumentarne le prestazioni. Durante una delle competizioni e’ morto per i maltrattamenti anche un cavallo chiamato “Zikka”, da cui appunto prende il nome l’operazione. Eseguito anche un sequestro preventivo dei locali della scuderia e dei cavalli custoditi.

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