ONU: PLASTICA IN MARE CAUSA DI CRISI PLANETARIA

ONU: PLASTICA IN MARE CAUSA DI CRISI PLANETARIA

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“È una crisi planetaria. Da quando abbiamo scoperto la comodita’ della plastica, abbiamo cominciato a rovinare l’ecosistema degli oceani”: lo ha ha spiegato Lisa Svensson, responsabile delle Nazioni Unite per la protezione degli oceani, a margine di un summit sull’ambiente che si sta tenendo nella capitale keniana Nairobi. Svensson ha aggiunto che e’ compito di tutti, governi, aziende e singoli individui, agire per fermare l’inquinamento. Durante i lavori e’ intervenuto anche Caspar van de Geer, direttore nell’est del Kenya dell’ong Watamu Turtle Watch. Secondo Ven De Geer, la plastica negli oceani viene confusa per cibo dalle tartarughe e da altri animali marini, i quali rischiano la vita dopo averla ingerita. Il responsabile dell’ong ha detto di un vero e proprio “mare di plastica”, che dalle coste del Kenya arriva fino alla confinante Tanzania e all’isola del Madagascar. Nel 2010 il Paese che piu’ di tutti ha inquinato gli oceani con la plastica e’ stata la Cina, con quasi nove milioni di tonnellate di rifiuti, seguita dall’Indonesia e dalle Filippine, rispettivamente con tre e due tonnellate. Svensson ha annunciato che sosterra’ la risoluzione proposta dalla Norvegia per eliminare completamente la plastica dagli oceani, ma gli ambientalisti hanno criticato la mancanza di una tabella di marcia con tappe ben definite sulla quantita’ di plastica da eliminare entro termini precisi.

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