MALO (VI), TROVATO SECONDO GATTO TORTURATO E UCCISO

MALO (VI), TROVATO SECONDO GATTO TORTURATO E UCCISO

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Due gatti torturati e uccisi, ma non per mano della stessa persona. Come riporta Quotidiano.net chi ha torturato ed ucciso il secondo gatto ritrovato in via Maroncelli a Malo, in provincia di  Vicenza, ha voluto lasciare un biglietto di rivendicazione. Per questo motivo si tratterebbe di un emulatore dell’assassino che aveva infierito su un altro gattino fino a provocarne la morte solo qualche settimana fa. Il biglietto, scritto in stampatello minuscolo, contiene alcuni errori ortografici che potrebbero offrire spunti investigativi interessanti. Chi scrive – riferisce Quotidiano.net – si intesta anche il primo episodio di violenza ma ricostruisce il primo episodio come se fosse avvenuto in una data diversa. La tecnica di uccisione, però, sembra essere la stessa. Zampe legate con il filo elettrico e morte sopraggiunta per stenti, un’atroce tortura che non ha giustificazioni. Nel biglietto lasciato si attaccano soprattutto gli “animalisti di m… feccia della società” e chi scrive sostiene di “aver posto termine alla vita del primo gatto e di avere goduto talmente tanto nel leggere i commenti che lo riguardavano da averlo rifatto per voi”, riferendosi agli animalisti e in particolare ai volontari dell’Enpa. L’estensore della rivendicazione fa, inoltre, riferimento specifico ai commenti pubblicati su Facebook e all’allarme scattato in tutta la zona.

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