SAVONA, RETROFRONT SULL’ORDINANZA “ANTI-PIPÌ”

SAVONA, RETROFRONT SULL’ORDINANZA “ANTI-PIPÌ”

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Dopo due mesi di polemiche potrebbe essere arrivata a una conclusione la querelle sull’ormai celebre ordinanza del sindaco di Savona Ilaria Caprioglio contro le deiezioni canine nel centro citta’. Tale ordinanza, emanata poco prima di Natale, prevedeva una sanzione per i proprietari di cani che lasciano effettuare i bisogni ai loro animali sui marciapiedi e sotto i portici delle due principali vie cittadine a prescindere dall’eventuale successiva pulizia. Oggi la giunta ha approvato il testo di un regolamento nel quale vengono recepite le modifiche richieste dall’Enpa: ora la sanzione e’ prevista soltanto per chi non pulisce o chi non tenta almeno di far scendere il cane dal marciapiede. I proprietari saranno comunque tenuti a evitare di imbrattare ma, qualora si riveli impossibile “trascinare dolcemente” l’animale giu’ dal marciapiede non si verra’ multati a patto di pulire le deiezioni. Di contro la sanzione massima verra’ elevata da 50 a 70 euro. Ora il testo dovra’ essere approvato dal consiglio comunale il prossimo 28 febbraio: a quel punto entrera’ in vigore il nuovo regolamento e contestualmente verra’ revocata l’ordinanza. “In questi due mesi si e’ discusso in modo acceso – ammette l’assessore Silvano Montaldo – ma spero che questa discussione sia stata costruttiva. Da molti anni il Comune di Savona ha questo provvedimento che, dopo essere stato toccato e ritoccato, giaceva senza essere stato reso definitivo. Ora abbiamo un documento condiviso che portera’ ordine in alcune zone della citta’ con soddisfazione da parte di tutti”.

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