PARMA, DONNA CON LEISHMANIOSI. CONTROLLI SU 100 CANI

PARMA, DONNA CON LEISHMANIOSI. CONTROLLI SU 100 CANI

117
CONDIVIDI

Poco più di 100 i proprietari dei cani di Traversetolo, nel Parmense, che in questi giorni riceveranno una lettera con l’invito a presentarsi dal proprio veterinario di fiducia per sottoporre il quattrozampe a un prelievo di sangue. Obiettivo della sorveglianza, messa in atto dal Servizio veterinario dall’Ausl di Parma, è verificare che nessun cane nella zona oggetto di sorveglianza abbia la leishmaniosi. Un intervento necessario, come prevedono le linee guida regionali, dopo che è stato registrato un caso umano di questa parassitosi. “Una donna – fa sapere l’azienda sanitaria – è stata punta da un insetto infetto e ha contratto la leishmaniosi cutanea”. La paziente è stata già trattata con antibiotici ed è guarita. “La zona interessata al controllo è un’area di 300 metri di raggio intorno all’abitazione della signora nel comune di Traversetolo”, precisa l’Ausl. Nella lettera indirizzata ai proprietari dei cani sono inoltre indicate le misure di protezione da adottare sugli animali (uso di antiparassitari spot on e collari, custodia al chiuso nelle ore notturne) e le misure di prevenzione per l’uomo (uso di repellenti cutanei, applicazione alle finestre di zanzariere a maglie fini). La leishmaniosi, ricorda l’azienda sanitaria, è causata da protozoi parassiti appartenenti al genere leishmania. I parassiti sono trasmessi dalla puntura di un piccolo insetto vettore, il flebotomo, anche detto pappatacio. Solo una piccola parte delle persone infette dalla leishmania sviluppa la malattia.

(Leishmaniosi umana, foto da Wikipedia)

Commenti

commenti