INCENDI IN PIEMONTE, ENPA: STOP A CACCIA PER CALAMITÀ NATURALE

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Chiusura immediata della stagione venatoria in Piemonte. E’ quanto l’Ente Nazionale Protezione Animali chiede al presidente Chiamparino dopo i nuovi roghi che stanno devastando il territorio regionale. Già ad agosto e nelle settimane passate, all’indomani di un’estate record per siccità e incendi, l’associazione aveva lanciato l’allarme sullo stato di conservazione del patrimonio di biodiversità della regione. Ma in quella circostanza le istituzioni avevano deciso di assecondare i cacciatori, dando comunque il via libera agli spari. Ora la situazione è precipitata. La pioggia continua a non cadere mentre le fiamme devastano migliaia di ettari, quelli scampati alle fiamme estive. Chiedere il riconoscimento dello stato di calamità, come hanno fatto altre regioni, senza tutelare le prime vittime degli incendi – gli animali – sarebbe un vero controsenso.

«Per questo – dichiara  Enpa – rivolgiamo un appello al presidente Chiamparino affinché nell’avanzare la richiesta di stato di calamità adotti misure effettive di protezione della fauna e della biodiversità, come lo stop immediato alla caccia. Una strada che può essere percorsa subito applicando l’articolo 19 della legge 157/1992.Articolo che autorizza le regioni a sospendere o bloccare del tutto l’attività venatoria al prodursi di particolari condizioni emergenziali, collegate al clima, all’ambiente o alla vita degli animali».

Con le riserve idriche in esaurimento, il nostro Paese sta vivendo una situazione drammatica ed eccezionale. E non è accettabile, anche per la coscienza collettiva, permettere che gli animali in fuga dalle fiamme o in cerca di acqua e cibo trovino ad aspettarli le bocche dei fucili.

(Foto di repertorio)

Tag: ambiente, caccia, incendi
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