NON SOLO M90: LE MORTI VIOLENTE DEGLI ALTRI ORSI

M90 è stato ucciso per ordine del presidente Fugatti da una squadra di forestali. Ma altri orsi sono morti di morte violenta senza neppure l’apparenza della legalità. Lo ribadisce il quotidiano del Trentino “T quotidiano” in un’inchiesta sulle autopsie “segretate” degli orsi ritrovati morti nei mesi scorsi. Un colpo di proiettile sarebbe stata la causa del decesso di F36, l’orsa ritrovata morta la sera del 27 settembre scorso in val Bondone, nel comune di Sella Giudicarie. Sul corpo dell’animale sarebbe stato individuato un foro di entrata e un foro di uscita di un proiettile che lasciano spazio a pochi dubbi. Sull’animale pendeva un’ordinanza di abbattimento, sospesa però dal Tar, emessa dal governatore Fugatti dopo che F36 era stata identificata come l’orsa responsabile del falso attacco, per difendere il suo cucciolo, a due ragazzi, di 27 e 28 anni, nei boschi sopra Roncone lo scorso 30 di luglio. Per MJ% mancano ancora indicazioni chiare, ma proprio l’avvelenamento, come indicato dall’ex vicepresidente della Provincia Tonina nell’intervista al quotidiano, sarebbe l’ipotesi più accreditata. Secondo un dossier di StopCasteller, negli ultimi vent’anni sono 17 lew morti per cause sconosciute.

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Editoriale

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