DA PRODUZIONE ALIMENTARE OLTRE 17 MILIARDI DI TONNELLATE DI GAS SERRA

Ben 17,318 miliardi di tonnellate di gas serra, pari al 35% di tutte le emissioni annuali di gas serra di origine antropica, pari al peso di 180mila portaerei di classe Nimitz, le più grandi al mondo. Questa – riporta Agi – la quota di inquinamento della produzione globale alimentare. Riportata sulla rivista Nature Food, questa stima è stata elaborata dagli scienziati dell’Università dell’Illinois a Urbana-Champaign, dell’Università di Aberdeen, in Scozia, e del Laboratoire des Sciences du Climat et de l’Environnement, in Francia, che hanno esaminato i dati di oltre 200 paesi del mondo. Il team, guidato da Atul Jain, ha valutato le emissioni di gas serra (GHG) derivanti da una serie di fattori legati alla produzione alimentare. L’adozione di regimi e abitudini alimentari a base vegetale, scrivono gli autori, è stata ampiamente riconosciuta come strategia efficace per mitigare i cambiamenti climatici, ma non era stato ancora quantificato l’effettivo potenziale dei vari interventi. In effetti il 57% del gas serra deriva dalla produzione di alimenti di origine animale, mentre il 29% è dovuto ai cibi vegetali. L’impatto ambientale è maggiore per gli allevamenti bovini e le coltivazioni di riso, mentre le aree geografiche che producono più emissioni sono il Sud America e il Sudest asiatico.

Tag: ambiente, cibo, gas serra
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Editoriale

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