USA, TRUMP CAMBIA ROTTA: SÌ AI TROFEI DALL’AFRICA

Dopo i produttori di armi, Donald Trump rende felici gli appassionati di safari di caccia in Africa. Ponendo fine al divieto emesso sotto Obama, l’amministrazione ha autorizzato i cacciatori a riportare in patria trofei animali come la carcassa di Cecil, il leone ucciso da un dentista del Minnesota nel 2015 nello Zimbabwe. Il provvedimento, adottato nei giorni scorsi nella massima discrezione, e’ contenuto in una nota ufficiale dell’agenzia federale incaricata della gestione e della preservazione della fauna e della flora negli Stati Uniti, ‘Us Fish and Wildlife Service (Fws). Il testo, datato 1 marzo, porta il timbro del ministero dell’Interno, guidato da Ryan Zinke, appassionato di caccia. Il testo stabilisce che i permessi saranno concessi “caso per caso” dopo aver esaminato la documentazione di chi ne fara’ richiesta. Ad ogni modo il provvedimento, evidenziano fonti di stampa statunitense e ambientalisti, e’ in contraddizione con le ultime dichiarazioni rilasciate da Donald Trump, che si diceva favorevole alle misure restrittive introdotte dal predecessore nel 2014, entrate in vigore dal 2016.

(Eric Trump in un safari)

Tag: animali, caccia, trofei
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Editoriale

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