A Saint-Tropez i funerali della star del cinema francese Brigitte Bardot, morta per un tumore il 28 dicembre, all’eta’ di 91 anni. Una cerimonia semplice, come la bara dell’ammirata e controversa ‘B.B’, ricoperta di rattan, una fibra vegetale estratta da un tipo di palma, resistente a tutte le condizioni meteorologiche, anche quelle piu’ estreme. La bara di Brigitte Bardot ha lasciato la sua tenuta a La Madrague poco prima delle 10:50 ed e’ arrivata in processione alla basilica, dove e’ entrata ricoperta di fiori poco dopo le 11:20 sulle note di Maria Callas. Ad accoglierla e’ stato il figlio, Nicolas-Jacques Charrier, 65 anni, con il quale la defunta star aveva una relazione molto complicata. Prima, il corteo funebre ha attraversato il piccolo porto della blasonata localita’ meridionale, accompagnato da un breve applauso di migliaia di fan radunati per l’occasione. Oltre a numerose celebrita’ e rappresentanti di organizzazioni per i diritti degli animali, tra cui i membri della nota Fondazione Brigitte Bardot, diverse personalita’ politiche prendono parte all’ultimo saluto all’iconica attrice e attivista. La cerimonia funebre, in forma privata, si svolge con la sola partecipazione degli invitati dalla famiglia Bardot, tra cui la leader di estrema destra Marine Le Pen, la celebre cantante Mireille Mathieu e Paul Belmondo, figlio del defunto attore Jean-Paul. “Era la donna piu’ bella del mondo”, ha dichiarato Mathieu, riferendosi all’attrice scomparsa a fine dicembre, poco prima di entrare nella chiesa di Notre Dame de l’Assomption. In assenza del presidente Emmanuel Macron, a rappresentare le istituzioni c’e’ Aurore Berge’, ministra con delega alle Pari opportunita’ e la Lotta contro le discriminazioni. All’inizio della funzione, il sacerdote ha chiesto ai fedeli di astenersi dal fare fotografie. Al centro della chiesa e’ esposta una famosissima fotografia di Brigitte Bardot, scattata nel 1977, in cui appariva con una foca sui banchi di ghiaccio del Polo Nord. Sara’ poi sepolta nella tomba di famiglia nel cimitero marino di Saint-Tropez, con vista sul Mediterraneo.
Dopo la cerimonia di tumulazione, nella più stretta intimità famigliare, il cimitero marino di Saint-Tropez dove oggi è stato portato il feretro di Brigitte Bardot è stato riaperto al pubblico nel primo pomeriggio. Cittadini, fan e turisti hanno potuto così raccogliersi dinanzi alla tomba dell’attrice, ricolma di fiori, nastri bleu-blanc-rouge, e diverse foto di B.B., tra cui una in bianco e nero in cui è ritratta insieme una foca e la scritta: ”Merci Brigitte”. Brigitte Bardot riposa ormai nella tomba di famiglia, accanto al padre Louis, alla madre Anne-Marie, e ai nonni materni. ”E’ una condivisione d’amicizia”, ha detto la sindaca di Saint-Tropez, Sylvie Siri, annunciando la riapertura al pubblico del cimitero prima del previsto. Poco prima, accanto al ‘Cimetière Marin’ di Saint-Tropez affacciato sull’immensità del Mar Mediterraneo, al Pré des Pêcheurs, è stata celebrata un’altra commemorazione per l’icona del cinema francese e paladina della lotta per la difesa degli animali. Tra i tanti presenti, un uomo ha brandito un cartello con la scritta in inglese: ”Gli animali ringraziano Brigitte Bardot”. Ma i gendarmi incaricati di garantire la sicurezza hanno chiesto di non manifestare durante l’omaggio.
Editoriale
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