A San Giovanni in Persiceto, le guardie zoofile di Oipa Bologna hanno sequestrato un cane di razza Shar-Pei, vittima di maltrattamenti. A seguito di una segnalazione, è stato accertato che l’animale viveva all’aperto, legato a una catena, in condizioni ritenute incompatibili con il suo benessere. Durante i controlli è inoltre emersa una situazione di incuria e di sofferenza prolungata, che hanno determinato gravi problemi di salute, confermati anche dagli accertamenti veterinari. In particolare, un ingrossamento della prostata ha comportato la necessità di un’operazione urgente e, visto il rifiuto del proprietario di sottoporre il povero cane alle cure veterinarie necessarie, le guardie zoofile hanno proceduto al sequestro dell’animale. Il comportamento dell’uomo è stato segnalato alla Procura, per le ipotesi di detenzione incompatibile e maltrattamento di animali. “Tenere un cane a catena è una pratica inaccettabile e contraria alla tutela del suo benessere – spiega Erika Ciccioli, Coordinatrice Guardie Zoofile Oipa Bologna- nel caso specifico, l’animale presentava anche gravi problemi di salute mai curati, che avrebbero potuto metterne a rischio la sopravvivenza. Ancora una volta, la segnalazione da parte di un cittadino è stata fondamentale, permettendoci di intervenire tempestivamente e di sottrarre questo cane a una situazione di enorme sofferenza”. (Foto di repertorio)
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
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di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
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