CLIMA, IA RIVELA RISCHIO DI ESPANSIONE DELLA ALGHE A LIVELLO GLOBALE

alghe.jpg

Per la prima volta e con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, i ricercatori hanno condotto uno studio completo sulle alghe galleggianti a livello globale e hanno scoperto che le fioriture delle stesse si stanno espandendo in tutto l’oceano. Secondo gli autori, queste tendenze sono probabilmente il risultato di cambiamenti nella temperatura, nelle correnti e nei nutrienti degli oceani e potrebbero avere un impatto significativo sulla vita marina, sul turismo e sulle economie costiere. I loro risultati sono stati pubblicati su ‘Nature Communications’. Guidato da ricercatori dell’Universita’ della Florida del Sud e della National Oceanic and Atmospheric Administration, lo studio dimostra la potenza dell’intelligenza artificiale come strumento per l’elaborazione di grandi quantita’ di dati oceanici. “Sebbene siano stati pubblicati studi regionali, il nostro articolo fornisce il primo quadro globale delle alghe galleggianti, compresi i tappeti di macroalghe e la schiuma di microalghe – ha affermato Chuanmin Hu, professore di oceanografia presso l’Usf College of Marine Science e autore senior dell’articolo – i nostri risultati mostrano che l’oceano globale ora favorisce la crescita di macroalghe galleggianti”. Hu definisce le macroalghe come un’arma a doppio taglio: in acque libere, possono fornire un habitat fondamentale per la vita marina e avere un impatto positivo sulla pesca, fungendo da vivaio per molte specie, ma, una volta che le alghe raggiungono le acque costiere, la biomassa in decomposizione puo’ causare danni considerevoli al turismo, all’economia e alla salute delle persone e della vita marina. Tra il 2003 e il 2022, sia la schiuma microalgale che i tappeti macroalgali si sono espansi in tutto il mondo. Le microalghe sulla superficie oceanica hanno registrato un modesto ma significativo aumento dell’1 per cento all’anno. Tuttavia, le fioriture di macroalghe sono aumentate del 13,4 per cento all’anno nell’Atlantico tropicale e nel Pacifico occidentale, hanno scoperto gli autori, con l’aumento piu’ drammatico della biomassa verificatosi dopo il 2008. La dimensione cumulativa di queste fioriture microalgali ha raggiunto i 43,8 milioni di chilometri quadrati (16,9 milioni di miglia quadrate), rompendo con le tendenze storiche.

Condividi su
Facebook
Twitter
WhatsApp
Email

Editoriale

Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
Torna in alto