Un rarissimo ibis eremita, specie oggetto di programmi europei di reintroduzione, è stato ferito da colpi d’arma da fuoco nei pressi di Penne (Pe). L’esemplare, proveniente da Salisburgo e dotato di trasmettitore satellitare, rientra nel progetto Life Northern Bald Ibis, attivo da oltre vent’anni per riportare la specie in Europa dopo l’estinzione causata dalla caccia. “L’episodio – denuncia la Stazione Ornitologica Abruzzese (Soa) – riaccende l’allarme sul bracconaggio illegale, indicato come la principale minaccia alla sopravvivenza dell’ibis eremita, con abbattimenti già documentati in diverse regioni italiane. Solo pochi giorni fa i carabinieri forestali avevano segnalato la presenza degli animali in Abruzzo, sottolineando il monitoraggio costante. Ma è bastata una distrazione perché uno di loro venisse impallinato”. L’associazione ambientalista denuncia “carenze nei controlli e nella tutela della fauna selvatica, ricordando che casi simili riguardano anche specie simbolo come l’orso bruno marsicano. Si teme ora per la sorte del secondo ibis osservato nella zona”.
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
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