CLIMA: LA GESTIONE DELLE ZONE UMIDE DECIDE IL BILANCIO DEI GAS SERRA

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Il modo in cui vengono gestite le zone umide puo’ influenzare in modo decisivo il loro ruolo nel contrasto o nell’amplificazione del cambiamento climatico, determinando l’equilibrio tra assorbimento di anidride carbonica ed emissioni di metano. E’ quanto emerge da uno studio pubblicato sui Proceedings of the National Academy of Sciences da un team guidato da Cheryl L. Doughty della University of Maryland. La ricerca analizza i flussi di gas serra lungo un gradiente che va dalle zone umide salmastre a quelle d’acqua dolce nel sud della Florida, includendo mangrovie, praterie di sawgrass e isole arboree. Utilizzando misurazioni satellitari di CO2 e metano raccolte tra il 2000 e il 2024, gli autori hanno valutato come cambiamenti climatici e pratiche di gestione idrica influenzino il bilancio complessivo del carbonio. I risultati mostrano che l’assorbimento di carbonio e le emissioni di metano variano sensibilmente a seconda del tipo di ecosistema e della sua gestione. Le mangrovie, ad esempio, presentano un’elevata capacita’ di assorbire CO2, rendendole potenziali alleate nella mitigazione climatica. Tuttavia, questi ecosistemi risultano altamente vulnerabili ai danni causati dagli uragani e alle alterazioni dell’idrologia costiera, che possono comprometterne la funzione di pozzo di carbonio. Al contrario, nelle paludi d’acqua dolce dominate dal sawgrass sono state osservate elevate emissioni di metano, un gas serra particolarmente potente. Secondo lo studio, interventi di gestione mirati, come il ripristino di flussi di acqua dolce ricchi di ossigeno, possono ridurre in modo significativo queste emissioni, migliorando il bilancio climatico complessivo dell’ecosistema. Gli autori sottolineano che le zone umide rappresentano una potenziale soluzione naturale al cambiamento climatico, ma solo se gestite in modo appropriato. Pratiche come il controllo dei flussi idrici nelle paludi d’acqua dolce e la tutela della salute e del recupero delle mangrovie potrebbero aiutare a orientare l’equilibrio dei gas serra, massimizzando i benefici climatici e riducendo i rischi di emissioni. Secondo Doughty e colleghi, integrare la gestione delle zone umide nelle strategie climatiche e’ essenziale per valorizzare questi ecosistemi, che svolgono un ruolo chiave non solo nello stoccaggio del carbonio, ma anche nella protezione della biodiversita’ e dei servizi ecosistemici costieri.

Tag: gas serra
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