La presidenza brasiliana della Cop30 intende presentare una “tabella di marcia” per ridurre la dipendenza dei paesi dai combustibili fossili che “unisca i paesi” e si rivolga al mondo intero. Lo ha dichiarato André Correa do Lago, che lo scorso novembre ha guidato i negoziati sul Clima dell’Onu a Belem in Brasile.“Non vogliamo contribuire alla divisione – ha detto – al contrario, vogliamo preparare un documento che unisca i paesi attorno a ciò che è già stato accettato a Dubai”. Alla COP28 di Dubai nel 2023, più di 190 paesi hanno approvato il principio di un abbandono graduale delle energie fossili, ma da allora i negoziati non hanno prodotto progressi significativi sulla sua attuazione.
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