Cavalli dopati per il trotto: il Tribunale di Napoli ha rinviato a giudizio otto persone tra proprietari, allenatori e guidatori attivi nell’Ippodromo di Agnano, con le pesanti accuse di maltrattamento di animali e di frode sportiva.
Le indagini hanno rilevato tracce di nandrolone, caffeina e benzoilecgonina nelle urine dei cavalli. Si tratta di sostanze altamente tossiche, utilizzate per alterare le prestazioni. In prima linea nella battaglia legale c’è l’associazione Horse Angels OdV, ammessa come parte civile. Il processo inizierà il prossimo 19 giugno.
Dura lka reazione della società che gestisce l’ippodromo: “La società New Agnano Arena & Races ha appreso dagli organi di stampa la notizia nella quale impropriamente si accomuna l’ippodromo di Agnano ad una squallida vicenda di doping di alcuni cavalli risultati positivi ai controlli. Innanzitutto si congratula con gli organismi di controllo per aver individuato i presunti colpevoli e parallelamente diffida chiunque dal volere accostare la gestione dell’ippodromo di Agnano a qualsiasi pratica illecita che viene commessa su animali che gareggiano e per i quali la responsabilità è personale ed in capo agli allenatori ed ai proprietari cosi come correttamente individuati e sottoposti alle previste sanzioni penali, se risultati colpevoli alla fine delle procedure disposte dalla Procura di Napoli”
Editoriale
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