ASCOLI PICENO, STRETTA DEL COMUNE SU RIFIUTI ALIMENTARI PER TENERE LONTANI I CINGHIALI

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Il Comune di Ascoli Piceno rafforza le misure contro la presenza di fauna selvatica in ambito urbano con l’ordinanza sindacale n. 249 del 5 maggio 2026. Il provvedimento nasce dall’esigenza di tutelare la sicurezza pubblica e limitare l’avvicinamento di animali, in particolare cinghiali, sempre più frequente anche nei quartieri cittadini. L’ordinanza introduce il divieto immediato e generalizzato di somministrare cibo a qualsiasi specie selvatica, inclusi cinghiali, gabbiani e piccioni, salvo autorizzazioni specifiche per finalità sanitarie o scientifiche. Vietato anche avvicinarsi agli animali potenzialmente pericolosi, così come depositare in modo incontrollato alimenti o scarti che possano attrarli.
Particolare attenzione è rivolta alla gestione dei rifiuti: è imposto il divieto assoluto di abbandono di rifiuti organici fuori dagli appositi contenitori. Una misura chiave, considerato che la disponibilità di cibo rappresenta uno dei principali fattori che spingono la fauna selvatica a entrare nei centri abitati.
L’amministrazione richiama inoltre i cittadini alla responsabilità nella gestione delle colonie feline, invitando a rimuovere il cibo non consumato, e obbliga proprietari e conduttori di terreni urbani alla pulizia delle aree, con eliminazione di cespugli e vegetazione infestante che possano offrire rifugio agli animali.
L’obiettivo è ridurre i fattori attrattivi e prevenire situazioni di rischio, attraverso un approccio integrato che combina divieti, prevenzione e sensibilizzazione della popolazione

Tag: cinghiali
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