Il modo di viaggiare degli italiani sta cambiando insieme al ruolo sempre più centrale degli animali domestici. Il pet non è più una presenza marginale, ma è entrato a pieno titolo nell’esperienza di viaggio, influenzando scelte, destinazioni e abitudini. Una trasformazione ormai evidente, che contribuisce a ridefinire l’idea stessa di vacanza e apre a nuove esigenze in termini di servizi, informazioni e offerta turistica. A confermarlo – riportano Adnkronos/Labitalia – è la ricerca condotta da Rover.com, il più grande marketplace online al mondo per i servizi di pet care personalizzati, sulle abitudini di viaggio degli italiani con i propri pet. Secondo le rilevazioni di Rover, oltre il 60% degli italiani dichiara di scegliere esclusivamente destinazioni pet-friendly, mentre per un intervistato su due la presenza del proprio animale incide in modo significativo sulle scelte legate alle vacanze. Un legame sempre più stretto, confermato anche dal fatto che per oltre il 25% degli italiani il pet rappresenta il compagno di viaggio preferito, subito dopo il partner (38%). Non solo: oltre il 70% degli italiani afferma di aver rinunciato almeno una volta a partire a causa delle difficoltà legate alla gestione del proprio animale. E’ da queste esigenze in continua evoluzione che prende forma un nuovo profilo di viaggiatore: non più alla ricerca soltanto di strutture ‘pet allowed’, ma di esperienze pensate per essere vissute pienamente con tutti i membri della famiglia, pet inclusi. Da qui nasce Viaggi pet friendly in Italia, la nuova miniguida, adatta a tutte le stagioni, per viaggiare in Italia realizzata da Rover in collaborazione con Lonely Planet Italia, leader di mercato nel settore delle guide turistiche. Pensata come fonte di ispirazione e strumento di servizio, la pubblicazione raccoglie destinazioni, esperienze pet-friendly, consigli pratici e informazioni utili per organizzare viaggi più consapevoli, costruiti attorno alle esigenze dei pet e di chi li accompagna. Disponibile gratuitamente in formato digitale qui, Viaggi pet friendly in Italia propone un racconto di esperienze da condividere lungo tutto lo Stivale: dal trekking immersi nella natura al relax in spiaggia, dai percorsi urbani alla spa ”con la coda”, fino alle tappe più golose e ai migliori indirizzi dove soggiornare. Un invito a riscoprire un’Italia meno scontata, da vivere in modo più libero, inclusivo e sereno con il proprio pet. Secondo i dati di Rover la crescente centralità del pet si riflette anche nelle esigenze pratiche legate all’organizzazione del viaggio. In fase di pianificazione emerge innanzitutto l’importanza di individuare facilmente strutture ricettive pet-friendly, un fattore determinante per oltre la metà degli italiani (54%). A questo si affianca la necessità di informazioni chiare e trasparenti su regole e restrizioni (42%), insieme al bisogno di suggerimenti concreti per gestire al meglio ogni aspetto del viaggio (40%). Rilevante è anche la possibilità di accedere a contatti utili sul territorio, come veterinari e servizi dedicati (43%). Coerentemente, queste esigenze si ritrovano nei contenuti più ricercati all’interno di una guida pet-friendly: alloggi adatti (55%), destinazioni consigliate (46%), consigli pratici per viaggiare con il proprio animale (45%) ed esperienze da condividere (43%).
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...



