Continua ad aumentare la mobilitazione contro il DDL Caccia, ora all’esame della Camera dopo l’approvazione al Senato. Grazie a Fondazione Capellino, alle Associazioni ambientaliste e animaliste, agli scienziati e a migliaia di cittadini si rafforza la mobilitazione di denuncia alla riforma che rischia di indebolire la tutela della fauna selvatica e della biodiversità, ampliando tempi, luoghi e modalità di caccia.
Fondazione Capellino è scesa in campo con una nuova iniziativa di sensibilizzazione: un video di denuncia dai toni forti che mostra senza filtri le conseguenze della violenza sugli animali selvatici. L’obiettivo è chiaro: informare, scuotere le coscienze e invitare i cittadini ad agire.
La Fondazione ha inoltre rilanciato la petizione contro il DDL, che ha già raccolto oltre 159.000 firme, dando vita a un grande passaparola dal basso per chiedere al Parlamento di fermare una riforma respinta dalla stragrande maggioranza degli italiani. Secondo un sondaggio dell’Istituto Piepoli per Fondazione Capellino, infatti, il 94% dei cittadini è contrario all’ampliamento della caccia e solo il 6% la pensa in modo opposto.
«Questo disegno di legge non rappresenta la volontà degli italiani. In un momento storico in cui la biodiversità è sempre più fragile, la politica dovrebbe rafforzare la tutela della fauna selvatica, non indebolirla. Chiediamo al Parlamento di ascoltare i cittadini e la comunità scientifica che ogni giorno si impegnano per la difesa della natura. Fermare il DDL Caccia significa scegliere di proteggere un patrimonio che appartiene a tutti», dichiara Pier Giovanni Capellino, fondatore e Presidente di Fondazione Capellino.
La richiesta è semplice: fermare questo disegno di legge e ascoltare la voce del Paese.
Guarda lo spot: https://www.youtube.com/shorts/bR8qcfEVLNo
Firma la petizione: https://fondazionecapellino.org/it/recommunity/niente-giustifica-il-ddl-caccia#campaign-actions-216226874659



