HONG KONG, SVOLTA PET FRIENDLY: CANI AMMESSI NEI RISTORANTI

canepadrone.png

Dopo oltre trent’anni i cittadini di Hong Kong possono entrare di nuovo nei ristoranti con i loro cani. La citta’, riporta Associated Press, ha allentato la legge che dal 1994 consentiva solo ai cani guida o quelli legati a funzioni istituzionali, come i cani poliziotto, di essere ammessi in questi luoghi. La nuova normativa, che nella fase pilota interessa oltre 900 ristoranti, e’ l’ultimo passo compiuto dall’amministrazione cittadina verso una cultura piu’ attenta alle esigenze dei proprietari di animali: nei mesi scorsi, per esempio, erano stati adottati provvedimenti per consentirne la presenza su alcune linee di traghetti e sui treni della metropolitana che servono le aree rurali. Gli ospedali pubblici, inoltre, hanno iniziato a consentire ai pazienti sottoposti a cure palliative di dare gli ultimi saluti ai loro amici a quattro zampe. Secondo il governo, oltre 240.000 famiglie a Hong Kong, pari al 9%, possiedono piu’ di 400.000 tra cani e gatti, pari a circa il 9% delle famiglie cittadine.
Secondo la nuova normativa, i cani devono essere tenuti legati a un guinzaglio, di lunghezza non superiore a 1,5 metri, tenuto da un adulto o allacciato a un supporto. Inoltre, non e’ consentito agli animali di salire sui tavoli e di consumare cibo direttamente da posate riutilizzabili. Non sono ammesse le razze considerate “da combattimento”. Non e’ previsto un menu specifico per i cani ma potra’ essere servito loro cibo preconfezionato. Molti ristoranti si sono attrezzati per accogliere i loro nuovi clienti a quattro zampe nella speranza che cio’ possa incrementare il loro fatturato. L’Old Fung Teahouse, un ristorante di dim sum, ha investito oltre 10.000 dollari di Hong Kong (1.276 dollari statunitensi) in ristrutturazione, racconta Ap, installando un purificatore d’aria e semplici divisori per separare un’area con tavoli dedicati ai proprietari di animali. La struttura offre ora anche passeggini per cani e prodotti per la pulizia. I gestori sperano che l’apertura ai cani possa portare a un aumento del giro d’affari fino al 15%.

Condividi su
Facebook
Twitter
WhatsApp
Email

Editoriale

Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
Torna in alto