Tra tanti che, lunedì 20 luglio, sono arrivati al Santuario del Tresto di Ospedaletto Euganeo (Padova) per dare l’ultimo saluto a Umberto Fasson, ex carrozziere, pensionato, morto in pochi mesi a 65 anni, c’erano famigliari e amici, nello sconforto del lutto, ma c’era anche Paco, un appaloosa di 12 anni che a “Tino” Fasson era particolarmente legato. Sotto gli occhi di tutti, il cavallo si è strusciato contro il legno della bara e ha battuto più volte in terra lo zoccolo, come per chiamare l’amico umano. Non solo: con lo sguardo, racconta il “Mattino” di Padova, Paco ha seguito il carro delle onoranze funebri. Profonda la commozione tra gli astanti. Chi ha assistito alla scena non avrà più dubbi sull’intelligenza emotiva degli animali.
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
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