Trentotto giovani esemplari di Emys orbicularis hellenica, testuggine palustre europea autoctona classificata come “quasi minacciata” nella Lista Rossa IUCN Italia, sono stati reintrodotti il 9 luglio in uno stagno riqualificato a Cerano, sulle sponde del Ticino.
L’intervento – riporta Ntw Press – rientra nel progetto transfrontaliero ECO4TICINO, inserito nell’Iniziativa Ticino e finanziato dal programma Interreg VI-A Italia-Svizzera. Capofila del progetto è Istituto Oikos, mentre il Centro Emys Piemonte ha curato l’allevamento degli animali destinati alla reintroduzione.
Gli esemplari, di età compresa tra i tre e i cinque anni, sono stati allevati fino a raggiungere una fase di sviluppo che ne aumenta le probabilità di sopravvivenza in natura. Prima del rilascio sono stati identificati con microchip, sottoposti a rilievi morfometrici e a prelievi ematici per verificarne l’appartenenza alla sottospecie autoctona.
Lo stagno è stato oggetto di un intervento di riqualificazione ambientale con il miglioramento della vegetazione, l’installazione di una barriera per limitare l’ingresso di specie invasive e predatori e la realizzazione di aree adatte alla deposizione delle uova, con l’obiettivo di favorire la formazione di una popolazione stabile.
A circa due settimane dal rilascio, il primo monitoraggio ha restituito risultati positivi: gli esemplari osservati sono in buone condizioni e si stanno adattando al nuovo habitat.
(Foto dalla pagina Facebook di Riccardo Cavalcante – post con Silvia Fiore)



