Un uomo, di origini sudamericane, è stato identificato e rintracciato dagli agenti della Polizia locale dopo che gli operatori del canile municipale di Monte Contessa avevano segnalato il comportamento anomalo dello stesso. “Abbandonare un animale non è solo un gesto incivile e inaccettabile: è un reato. Grazie alla collaborazione tra gli operatori del canile municipale di Monte Contessa e la Polizia Locale, il cane è stato messo in sicurezza e il responsabile individuato – dice l’assessora alla Polizia locale e alla Sicurezza Arianna Viscogliosi -. È questo il senso di istituzioni che funzionano: intervenire, tutelare chi non può difendersi e far rispettare le regole. Gli animali non sono oggetti di cui liberarsi quando diventano un problema o quando non si vogliono affrontare gli adempimenti necessari”. “Voglio innanzitutto ringraziare il lavoro svolto sia dagli operatori di Monte Contessa che degli agenti della Polizia locale – aggiunge la consigliera delegata al Benessere animale Francesca Ghio -. Abbandonare un animale è un gesto che condanniamo fortemente e che, come ha sottolineato l’assessora Viscogliosi, oltre a essere moralmente deprecabile ha anche conseguenze penali. Ci assicureremo che la cagnolina portata in salvo possa ricevere tutte le cure e le attenzioni necessarie e rinnovo l’appello a non compiere gesti simili: se non potete più prendervi cura del vostro animale, rivolgetevi a chi di dovere che saprà aiutarvi dando agli animali tutte le cure del caso”.
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...



