A Scanno (L’Aquila) è stata emessa un’ordinanza per disporre il divieto di avvicinamento ai cervi, mantenendo una distanza di sicurezza di almeno 25 metri. Nei giorni scorsi un esemplare ha caricato due turisti, uno dei quali è stato ferito perché si è avvicinato troppo all’animale selvatico. La misura raddoppia, arrivando ad almeno 50 metri, quando sono presenti madri con piccoli o durante il periodo del bramito. È inoltre vietato alimentare gli animali. Il vicesindaco Giuseppe Marone ha firmato il provvedimento, per evitare che il cervo associ la presenza dell’uomo alla disponibilità di cibo. Nelle aree urbane, nei parchi e lungo i sentieri comunali, i proprietari dovranno tenere i cani al guinzaglio corto con una lunghezza massima di un metro e mezzo, prevenendo reazioni imprevedibili. Vietato anche inseguire gli animali, circondarli, impedirne la fuga o spaventarli per realizzare fotografie. Le violazioni potranno comportare una sanzione amministrativa sino a 500 euro.
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
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