Il fenomeno ha accompagnato la crescita del turismo internazionale in Giappone e si inserisce perfettamente nell’immagine del Paese promossa e ricercata attraverso i social: un universo di esperienze “cute”, fotogeniche e facilmente riconoscibili, dai maid café ai negozi di personaggi fino appunto ai locali nei quali è possibile bere qualcosa accanto a un gufo o accarezzare un capibara. Una rappresentazione che spesso riduce il Giappone a una successione di curiosità esotiche e rassicuranti, ma che nel caso degli animal café solleva interrogativi sempre più seri. Un’indagine realizzata nel 2025 dal Wwf Japan aveva rilevato che alcuni locali ospitavano anche specie minacciate inserite nella Lista rossa dell’Unione internazionale per la conservazione della natura. Tra gli animali presenti figuravano inoltre specie protette dalla Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione, la Cites, che disciplina il commercio internazionale della fauna selvatica. Lo stesso rapporto aveva segnalato problemi nella gestione dell’igiene. In alcuni locali non veniva adeguatamente raccomandato ai clienti di lavarsi le mani dopo il contatto con gli animali e test microbiologici avevano rilevato batteri patogeni in più strutture. “Che si tratti di lontre, capibara, procioni, gufi, rettili o altre specie selvatiche, queste attività si basano su incontri ravvicinati che privilegiano l’intrattenimento dei clienti rispetto alle esigenze degli animali”, ha affermato Laila Imai, coordinatrice delle campagne in Asia dell’associazione animalista Peta. “Molti sono sottoposti continuamente a manipolazioni, rumore, flash delle macchine fotografiche e interazioni con estranei durante tutta la giornata”, ha aggiunto. “Ciò che ai visitatori può sembrare affascinante può essere stressante e innaturale per gli animali costretti a vivere in questo modo”. Non tutti gli animal café rispondono però allo stesso modello. Alcuni locali dedicati soprattutto a cani e gatti svolgono anche la funzione di centri per le adozioni, ospitando animali salvati e cercando per loro una nuova famiglia
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...



