La Commissione europea ha presentato questa mattina il programma di audit per il 2027 nei settori della sicurezza alimentare e dei mangimi, della salute e del benessere degli animali, della sanità delle piante e dei controlli sulle importazioni. Per il prossimo anno – riporta 9Colonne – sono previsti 144 audit e 8 visite conoscitive, rivolti agli Stati membri, ai Paesi terzi che esportano o intendono esportare nell’Unione e ai Paesi candidati all’adesione. Particolare attenzione sarà dedicata ai controlli sul commercio internazionale: gli audit sul posto nei Paesi terzi aumenteranno del 107 per cento rispetto al 2025, mentre quelli presso i posti di controllo frontalieri dell’Unione cresceranno del 60 per cento. Sono inoltre previsti 12 audit nei Paesi candidati e quattro visite dedicate all’approccio “One Health”, che considera strettamente collegati la salute umana, animale, vegetale e dell’ambiente. Le priorità sono state stabilite sulla base dei rischi, dei volumi commerciali, delle eventuali violazioni riscontrate e dei risultati dei controlli precedenti. Il programma potrà comunque essere modificato durante l’anno in caso di nuove emergenze.
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