Quattro attivisti di Ultima Generazione questo pomeriggio a hanno preso parte a un’azione di disobbedienza civile nonviolenta versando vernice lavabile arancione davanti all’ingresso della sede di una filiale bancaria a Porta Palazzo colorando la facciata dell’istituto. Quindi, hanno distribuito ai passanti volantini rivendicando l’azione nonviolenta di apertura della nuova campagna di Ultima Generazione ‘Non con i nostri soldi’ contro le banche che finanziano combustibili fossili e industria delle armi. A darne notizia una nota del movimento in cui si sottolinea che poco dopo le 17.30 sul posto sono arrivate le forze dell’ordine che hanno identificato le persone per poi portarle in questura. ”Il caldo di quest’estate è direttamente collegato alle crescenti emissioni di gas serra, causate dal continuo utilizzo di gas, petrolio e carbone. Le infrastrutture necessarie a estrarre e bruciare petrolio, gas e carbone non possono tuttavia sostenersi autonomamente: richiedono ingenti capitali. Sono le banche a fornire tali capitali, e le banche utilizzano, per farlo, i risparmi dei propri correntisti”, hanno spiegato gli attivisti durante l’iniziativa. ”La chiusura dello Stretto di Hormuz ha fatto schizzare il prezzo della benzina e farà schizzare anche le bollette. Sono i nostri conti correnti a finanziare questa dipendenza, quando potrebbero finanziare le rinnovabili: non solo più sostenibili, ma anche capaci di renderci più autonomi. È esattamente questa la scelta che ‘Non con i nostri soldi’ vuole rimettere nelle mani delle persone”, hanno concluso.
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
Articoli correlati
ALTO ADIGE, TAR SOSPENDE ABBATTIMENTO DI UN LUPO
15 Settembre 2026
DDL CACCIA, PRATESI (WWF): “FORZATURA DI ESTREMA GRAVITA'”
15 Settembre 2026
PET ECONOMY, IN ITALIA IL SETTORE VALE 6 MILIARDI
15 Settembre 2026



