Un piccolo predatore che abita le foreste montane della Bolivia è stato riconosciuto come una nuova specie, segnando la prima volta in oltre un secolo che un simile mammifero viene descritto formalmente. L’animale, chiamato tilcayo dalle comunità locali, vive nella regione boscosa degli Yungas, pesa circa un chilo e mezzo e misura 46 centimetri, risultando più minuto di un gatto domestico medio. Gli studiosi hanno utilizzato i dati genetici per confermare la scoperta, assegnando all’esemplare il nome scientifico di Leopardus tilcayo. La ricercatrice Paola Nogales-Ascarrunz ha spiegato che “il suo mantello è marrone chiaro con rosette di forma irregolare distribuite su tutto il corpo”. Gli scienziati hanno poi analizzato il Dna di 38 animali, appurando che i cosiddetti gatti tigre si dividono in realtà in cinque ceppi distinti. “Non ci saremmo mai aspettati che questo gatto tigre boliviano fosse un ramo evolutivo a sé stante”, ha raccontato il biologo Jonas Lescroart, precisando che la linea genetica si è separata quasi un milione e mezzo di anni fa. Ora gli esperti sperano che le autorità internazionali per la conservazione valutino i cinque gruppi in modo indipendente, per definire con precisione il reale rischio di estinzione in habitat minacciati come gli Yungas.
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
Articoli correlati
2025: ANNO RECORD DI ARIDITÀ PER TUTTI I FIUMI DEL MONDO
17 Settembre 2026
CRISI HORMUZ: IN CALO EMISSIONI GLOBALI DI PETROLIO E GAS
17 Settembre 2026
CLIMA, AMP USTICA: SEGNALI DI FORTE STRESS DA CALDO ESTREMO
17 Settembre 2026



