FIRENZE, FALCO PELLEGRINO UCCISO A FUCILATE

falco pellegrino.jpg

“Basta con le stragi di specie protette. Troppi fatti in coincidenza con l’avvio della stagione venatoria. Intervengano Giorgia Meloni e il Governo e l’Europa mandi un segno forte. Altro che deregulation venatoria”. Grande è lo sdegno espresso dalla Lipu di fronte al falco pellegrino ucciso a Firenze e al lodolaio e un raro gabbiano corso feriti a fucilate a Roma. Un venerdi nero per il bracconaggio nel nostro Paese, fatti gravissimi che fanno insorgere la Lipu che chiede interventi urgenti mentre il Parlamento prepara la deregulation venatoria con la riforma ‘Sparatutto’ e il bracconaggio si intensifica approfittando dell’apertura della caccia. Ricoverato venerdi 25 in prognosi riservata, dopo il ritrovamento e il soccorso della Lipu a Bagno a Ripoli (Firenze), un esemplare di falco pellegrino soccorso dalla Lipu non ce l’ha fatta. È deceduto per le gravi ferite riportate. Un esemplare prezioso per la biodiversità e gli equilibri ecologici perso per sempre. Al falco pellegrino ucciso si sono aggiunti, negli stessi giorni, un lodolaio, rinvenuto sulla via Ardeatina altezza Divino Amore (Roma) dai volontari della Lipu di Ostia con pallini nel corpo e fratture causate da schegge di pallini, e un raro gabbiano corso, soccorso dai volontari della Lipu di Civitavecchia sulla spiaggia di Furbara (Cerveteri), anch’esso con un pallino di piombo all’altezza della spalla e altre schegge nel corpo. Il gabbiano presenta un anello identificativo francese, quindi presumibilmente si tratta di un uccello nato in Francia e abbattuto in Italia. Per entrambi, ricoverati al Centro recupero della fauna selvatica della Lipu a Roma, la situazione appare stabile ma, ovviamente, la situazione è delicata.

Condividi su
Facebook
Twitter
WhatsApp
Email

Editoriale

Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
Torna in alto