“Per il santo di Assisi ogni essere vivente e’ stato creato da Dio e va rispettato e amato in quanto tale. Nel secolo di Francesco non ci sono le enormi, decisive questioni dell’inquinamento dell’aria, dell’acqua, della terra, della devastazione delle foreste, del surriscaldamento del pianeta, che oggi viviamo con crescente preoccupazione, cosi’ ben evidenziata dalla Laudato si’ di Papa Francesco”. Lo dice il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ad Assisi. “La natura dell’Umbria e delle zone frequentate da Francesco nel suo incessante pellegrinare, e’ incontaminata, i suoi frutti sembrano offerti all’umanita’ in modo inesauribile. Eppure, con quanta delicatezza, con quanta considerazione, Francesco guarda all’ambiente che lo circonda”, aggiunge Mattarella. “L’acqua, bene oggi di valore crescente e a rischio di scatenare gravi contrasti in futuro, e’ ‘utile et humile’, ‘pretiosa et casta’. Il lupo, simbolo di inconciliabile inimicizia con l’uomo, viene ammansito, non abbattuto. I fiori, i frutti, l’erba, con la loro semplice bellezza, cantano la gloria di Dio. E’ la gerarchia che Francesco rivoluziona: gli elementi naturali, le piante, gli animali vanno rispettati. L’uomo puo’ disporne ma non farne oggetto di sfruttamento smodato e violento: li deve amare”.
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...



