Clima, biodiversità, salute, sicurezza alimentare e stabilità globale sono sfide sempre più strettamente connesse. Partendo da questa consapevolezza, il Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari (CUFAA) dell’Arma dei Carabinieri, in collaborazione con la FAO, ha organizzato a Roma la Conferenza Internazionale “Natura, Clima e Stabilità Globale – Strategie Integrate per la Resilienza degli Ecosistemi, la Mitigazione climatica e la Sicurezza Sanitaria”, summit preparatorio alla COP31 di Antalya. L’iniziativa è nata con l’obiettivo di superare la tradizionale separazione tra politiche climatiche e tutela della biodiversità, mettendo al centro il ruolo degli ecosistemi quale elemento strategico di resilienza. Una prospettiva che lega la protezione del patrimonio naturale alla prevenzione dei rischi sanitari, alla sicurezza alimentare, alla stabilità dei territori e al contrasto delle minacce ambientali. La Conferenza ha portato nella Capitale competenze scientifiche, istituzionali e operative, chiamate a confrontarsi sulle conseguenze della degradazione degli ecosistemi e, soprattutto, sulle soluzioni concretamente applicabili. Il programma si articola in cinque sessioni e una tavola rotonda, affrontando temi che spaziano dalla biodiversità come infrastruttura naturale di difesa alla sicurezza alimentare, dall’approccio One Health alla forestazione urbana, fino alla cooperazione internazionale contro i crimini ambientali e ai nuovi modelli di gestione sostenibile delle foreste.
“I cambiamenti climatici sono ormai una realtà, per combatterli servono tecnologie moderne e un’azione sinergica tra Governo, istituzioni e cittadini. L’aumento costante della temperatura dei nostri mari sta favorendo la proliferazione di specie aliene come il granchio blu, che impattano fortemente sui nostri ecosistemi. Tuttavia, la Natura è una grande forza e possiede una straordinaria capacità di reazione: spesso è in grado di generare da sola i propri ‘anticorpi’ per ritrovare l’equilibrio. Il Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri (CUFAA), porta avanti con impegno e passione la tutela dell’ambiente – ha affermato ieri, durante la prima giornata di convegno, il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin – L’inserimento della tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi tra i principi fondamentali dell’articolo 9 della nostra Costituzione ha rappresentato una svolta storica di straordinario valore. Con questa scelta il nostro Paese non si è limitato ad aggiornare la Carta, ma ha stabilito un dovere morale e giuridico chiaro: ogni nostra scelta di oggi deve garantire il benessere e il futuro di chi verrà dopo di noi”. “Quest’estate nei mesi più caldi i Carabinieri forestali hanno sorvegliato, giorno dopo giorno, i boschi con pattuglie su tutto il territorio nazionale, per individuare chi appiccava gli incendi Questo è un esempio del nostro lavoro al servizio della comunità. L’Arma è ormai una realtà consolidata in ambito ambientale e ha posto tra i suoi obiettivi primari quello di preservare l’ambiente e la biodiversità. La tecnologia non basta da sola è necessario l’apporto dell’uomo e della sua forza. Il passato ci illumina la strada da percorrere per affrontare queste nuove sfide dettate anche dai cambiamenti climatici, ha dichiarato il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. C. A. Salvatore Luongo. La tutela della Natura è una questione di sicurezza internazionale, una sicurezza soprattutto sotto il profilo di ciò che lasceremo alle giovani generazioni. L’Arma è la più grande Forza di Polizia Ambientale europea e i Carabinieri forestali presidiano i Parchi Nazionali e 150 Aree Protette. Al traffico di droga oggi si è affiancato quello dei rifiuti. Nell’attività al contrasto degli illeciti l’impegno dell’Arma sarà determinante e determinato, non si esaurirà oggi. Guardiamo al futuro ma non da soli, è importante fare network”. “Questa Conferenza permette di mettere a sistema conoscenze scientifiche ed esperienze operative per tradurle in strumenti concreti a tutela degli ecosistemi – ha spiegato il Gen. C. A. Fabrizio Parrulli, comandante del CUFAA – La collaborazione con la FAO conferma un percorso comune in cui il CUFAA porta l’esperienza dei Carabinieri nel contrasto degli illeciti ambientali e agroalimentari. Proteggere la natura significa affrontare le sfide del presente e costruire maggiore sicurezza per le generazioni future”.



