“La questione deve essere affrontata attraverso un approccio integrato che consideri il ciclo dell’acqua nella sua interezza. In questo contesto, per ridurre al minimo l’impatto dei cambiamenti climatici è stato definito il Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici, approvato dal Mase nel dicembre 2023. Tale piano fornisce un elenco di azioni da intraprendere” a livello di governance, di sviluppo e anche di potenziamento infrastrutturale. Lo ha detto il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, rispondendo al question time in aula alla Camera all’interrogazione del Pd sull’adozione a livello nazionale di un piano straordinario di difesa idraulica e idrogeologica del territorio. Il ministro ha parlato di un “Piano già presente e realistico in cui verranno sviluppate anche le azioni di prevenzione del dissesto idrogeologico”. (Immagine di repertorio)
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
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