ATLANTE DELLE MIGRAZIONI; CAMBIAMENTO CLIMATICO MINACCIA LE SPECIE

siccita.png

Cambiamenti climatici, distruzione degli habitat, pesca intensiva e traffico marittimo minacciano le migrazioni animali, l’allarme arriva dal congresso internazionale sull’Atlante mondiale delle migrazioni animali, in corso a Palazzo d’Avalos a Vasto (Chieti) nell’ambito della Convenzione di Bonn dell’Onu. L’Atlante punta a mappare gli spostamenti di uccelli, mammiferi, pesci, cetacei, rettili e insetti, per individuare i rischi lungo le rotte e orientare le politiche di tutela. Nel Mediterraneo, ha spiegato l’ecologo marino Giuseppe Notarbartolo, i cetacei sono esposti alla riduzione delle risorse alimentari e alle collisioni con le navi. Il riscaldamento delle acque modifica inoltre gli spostamenti delle specie. Preoccupa anche il declino degli uccelli migratori, legato alla perdita degli habitat e all’agricoltura intensiva. In Abruzzo, ha riferito Fernando Di Fabrizio, presidente della cooperativa Cogecstre, diminuiscono specie un tempo comuni come passero, zigolo nero e saltimpalo. Il congresso, organizzato da Bio Cantina Sociale Orsogna con Cogecstre e Comune di Vasto, si conclude oggi

Condividi su
Facebook
Twitter
WhatsApp
Email

Editoriale

Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
Torna in alto