La commissione Agricoltura (Agri) del Parlamento europeo ha approvato – con 40 sì, 2 no e 2 astensioni – l’accordo raggiunto in sede di trilogo sulle norme relative al benessere di cani e gatti e alla loro tracciabilità. L’intesa stabilisce per la prima volta in assoluto norme minime a livello Ue e punta a migliorare nel contempo la protezione dei consumatori. Il testo adesso dovrà ricevere il via libera della plenaria. Tra l’altro si prevede che i cani e i gatti detenuti nell’UE, compresi quelli di proprietà privata, siano identificabili tramite microchip e registrati in banche dati nazionali interoperabili. I venditori, gli allevatori e i rifugi avranno quattro anni di tempo per prepararsi a questa misura, mentre per i proprietari di animali domestici che non vendono animali, la misura sarà obbligatoria dopo 10 anni per i cani e dopo 15 anni per i gatti.
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
Articoli correlati
UE: NUOVA BANCA DATI PER IL “GEMELLO” DIGITALE DELLA TERRA
2 Febbraio 2026
CAMPANIA, SEQUESTRATI DAI CC FORESTALI ANCHE 60 PAPPAGALLI
2 Febbraio 2026



