Concentrare gli sforzi di protezione sugli habitat degli orsi polari salvaguarda anche le specie da cui questi animali dipendono per sopravvivere, estendendo grandemente gli effetti di conservazione ambientale. E’ quanto emerge da un nuovo studio pubblicato su Arctic Science e guidato dai ricercatori dell’Universita’ dell’Alberta e della San Diego Zoo Wildlife Alliance (SDZWA). Secondo gli autori la protezione dell’habitat degli orsi polari salvaguarda naturalmente le risorse da cui dipendono per sopravvivere. A loro volta, gli orsi polari apportano benefici cruciali all’ecosistema; ad esempio, le carcasse delle loro prede nutrono animali spazzini come volpi artiche, lupi, corvi e gabbiani. “Sfruttando la vasta quantita’ di dati di cui disponiamo sugli orsi polari, possiamo contribuire a progettare aree marine protette che tutelino sia gli orsi stessi sia la vasta rete di specie artiche che dipendono da loro”, spiegano gli autori “Le aree marine protette dinamiche e ben progettate hanno il potenziale per preservare la biodiversita’ in un paesaggio artico in continua evoluzione”.
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...



