La Pet Therapy entra ufficialmente anche nell’ambulatorio di Cure palliative dell’Ospedale Cardinal Massaia di Asti. Dopo l’esperienza già avviata all’hospice di Nizza Monferrato – riporta Ansa – l’Asl At estende il progetto ai pazienti ambulatoriali grazie alla collaborazione con l’associazione Contesto Aps. A portare sollievo e vicinanza ai pazienti saranno tre cani preparati: Mia, una barboncina nera di cinque anni, Gummy, un barbone medio di due anni, e Chico, un meticcio proveniente dalla Spagna. L’iniziativa punta a potenziare la Rete delle Cure Palliative dell’Asl At (che integra domicilio, ospedale, Rsa e hospice) scommettendo sull’umanizzazione delle cure. “Nelle cure palliative ogni gesto capace di generare benessere ha un valore importante”, spiega il dottor Francesco Pinta, responsabile della struttura dell’Asl At. “Il cane può favorire il contatto, stimolare il sorriso e offrire al paziente un’esperienza di normalità”. Barbara Pica, responsabile di Contesto Aps, sottolinea come l’animale diventi un “mediatore prezioso in grado di facilitare la comunicazione e favorire emozioni positive”. Il servizio sarà attivo ogni giovedì dalle 10 alle 12 al secondo piano del cardinal Massaia.
(Foto di repertorio)



