“Non c’è alcun allarme in Italia dopo il caso di infezione da virus influenzale A(H9N2) di origine animale (aviaria) a bassa patogenicità identificato in un uomo in Lombardia, il primo caso umano in Ue di questo ceppo: è un caso importato dall’estero e non c’è una trasmissione da uomo a uomo. E’ dunque un caso isolato. Ovviamente il monitoraggio va continuato ma non c’è una situazione di allerta in Italia”. Lo afferma all’ANSA l’epidemiologo Gianni Rezza. “A livello mondiale invece – rileva – l’attenzione sui virus aviari e sui virus trasmessi dagli animali deve restare alta, perchè il rischio di un salto di specie è possibile”.
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
Articoli correlati
ORRORE A ROMA, GATTINA ABUSATA: CACCIA AL RESPONSABILE
25 Marzo 2026
TERRA DEI FUOCHI, DA SABATO TRE ARRESTI
24 Marzo 2026



