Rinnovata fino a fine anno l’ordinanza anti-lupo del Comune di Bologna. Dopo gli avvistamenti nel Parco di Villa Ghigi negli ultimi giorni dell’anno, il 31 dicembre scorso il sindaco Matteo Lepore aveva firmato un’ordinanza che imponeva divieti e norme comportamentali nell’area della collina bolognese. Quel provvedimento, della durata di tre mesi – riporta Dire – è scaduto il 31 marzo appena trascorso. E così, dal momento che a Palazzo D’Accursio si considera “necessario un nuovo atto da parte del Comune”, il sindaco ha firmato una nuova ordinanza con “efficacia immediata e validità fino al 31 dicembre 2026, eventualmente prorogabile con ulteriori atti”. Il provvedimento, in particolare, vieta “alla popolazione residente e ai frequentatori dell’area collinare qualsiasi comportamento che possa attirare esemplari di lupi nel contesto urbano e, più in generale, che possa attirare la fauna selvatica”. Soprattutto, è vietata “qualsiasi attività di deposito incontrollato di qualsiasi fonte alimentare che possa costituire elemento di attrazione per i lupi” e “qualsiasi abbandono di rifiuti organici, al di fuori degli appositi contenitori o pattumelle per la raccolta dei rifiuti urbani”. Si ordina inoltre ai cittadini di “utilizzare sempre il guinzaglio nella conduzione dei cani in tutte le aree aperte e comunque di non lasciare i cani incustoditi o liberi di vagare in aree accessibili al lupo”. Non si potrà inoltre dar da mangiare agli animali domestici “in luoghi aperti e non protetti, nonché all’esterno delle abitazioni”.
Editoriale
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5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...



