Bologna riconosciuta tra le prime 20 “Zero Waste Cities”, città ‘Rifiuti zero’, al mondo dal Comitato consultivo del segretario generale delle Nazioni Unite, istituito nel 2023 con il compito di diffondere buone pratiche locali e nazionali. In soli tre anni, spiega il Comune, Bologna ha aumentato la raccolta differenziata dal 63,2% (2022) a oltre il 72% (2024), con l’organico, la carta/cartone, il multimateriale e la plastica in testa ai flussi recuperati. Questo progresso è stato guidato dall’implementazione a livello cittadino di cassonetti intelligenti per i rifiuti residui e da programmi di riutilizzo che riducono gli articoli monouso e raggiungono tassi di diversione fino al 95% in eventi di punta come la Maratona di Bologna. I risultati ottenuti, sottolinea l’amministrazione, sono una base per la sostenibilità a lungo termine all’interno di Bologna Missione Clima e i suoi obiettivi di decarbonizzazione più ampi. In occasione della Giornata Internazionale Rifiuti Zero del 30 marzo, l’iniziativa bolognese sarà presentata, insieme alle altre selezionate, durante gli eventi commemorativi ufficiali a Nairobi e New York.
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
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