Un’operazione congiunta del nucleo carabinieri Cites di Bologna insieme a personale medico veterinario dell’Ausl ha portato al sequestro di sette cuccioli di Maltipoo, meticci tra barboncino e maltese, che venivano venduti illegalmente online. I cani erano privi di qualsiasi documento che attestasse la loro introduzione nel territorio nazionale da un Paese terzo. Le indagini hanno permesso di accertare che gli animali, spacciati come nati in Italia, provenivano in realtà dai Paesi dell’Est Europa, sprovvisti della documentazione sanitaria prevista dai Regolamenti dell’Ue. Viste le diverse irregolarità, oltre alla contestazione delle sanzioni amministrative nei confronti dei responsabili, è stato disposto un blocco sanitario per prevenire il potenziale ingresso e la diffusione di malattie infettive. I cuccioli sequestrati sono stati affidati a una struttura autorizzata, dove riceveranno le cure necessarie. Dopo la confisca definitiva, saranno accolti da alcune famiglie selezionate.
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
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