CACCIA, DUE MORTI PER BATTUTE AL CINGHIALE IN TOSCANA

Drammatico sabato per la caccia in Toscana: due cacciatori hanno perso la vita in incidenti separati mentre erano impegnati in battute al cinghiale. A Quarrata, in provincia di Pistoia, è morto Adriano Di Lorenzo, 69 anni. La tragedia è avvenuta in località Torre Sant’Alluccio, al confine con il comune di Carmignano (Prato). Di Lorenzo era in compagnia di circa trenta altri cacciatori impegnati con i cani nella ricerca dei cinghiali. Secondo i primi accertamenti dei carabinieri di Carmignano, durante il fuoco collettivo uno dei proiettili ha raggiunto Di Lorenzo. Nonostante l’immediato intervento dei soccorritori e l’ausilio dell’elicottero Pegaso, l’uomo è deceduto sul posto. La procura di Prato ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo per accertare da quale fucile sia partito il colpo mortale. L’altra tragedia si è verificata a Tirli, frazione di Castiglione della Pescaia, in provincia di Grosseto. Renato Maestrini, 80 anni, cacciatore locale noto come il “cinghialaio”, è stato colpito accidentalmente da un fucile durante una battuta al cinghiale. L’arma era impugnata da un giovane di 30 anni, che è stato ricoverato in stato di choc all’ospedale Misericordia di Grosseto. L’incidente è avvenuto in un bosco della zona del Baracchino, sulla discesa verso Pian d’Alma. Anche in questo caso la procura di Grosseto procede per omicidio colposo.

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