Mercoledì 2 settembre, con la ‘preapertura’ della caccia in diverse regioni italiane, “si apre la stagione di odio contro i selvatici: una mattanza ‘per divertimento’ ancora più grave e inaccettabile in un Paese segnato da siccità prolungata, incendi devastanti e temperature record, che hanno già messo a dura prova fauna e habitat. Un’anticipazione portata avanti nell’indifferenza di molte amministrazioni regionali verso l’emergenza climatica e le condizioni in cui si trovano le popolazioni selvatiche. Fanno eccezione Valle d’Aosta, Lombardia, Umbria e Lazio, che non hanno previsto la preapertura”. Così in una nota l’Enpa, Ente nazionale protezione animali. “Il 2 settembre si comincia a sparare non soltanto contro gli animali selvatici, ma contro la scienza e contro la coscienza di milioni di italiani”, denuncia Enpa: “Si pretende di chiamare sport o tradizione l’uccisione per divertimento di animali già provati da mesi di caldo estremo, incendi, siccità e scarsità di risorse. È una scelta che consideriamo inaccettabile sul piano scientifico, etico e culturale”
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...



