“Dopo le vergognose preaperture di inizio settembre volute da 16 regioni italiane nonostante siccità e incendi avessero già messo a dura prova la fauna, domenica 20 settembre si apre ufficialmente la stagione venatoria su gran parte del territorio nazionale. Una data che per milioni di animali selvatici segna l’inizio di mesi di persecuzione, disturbo e abbattimenti, ma che quest’anno coincide anche con un dato politico e sociale destinato a far riflettere: i cittadini che hanno sottoscritto la petizione WWF ‘Stop caccia selvaggia’ hanno ormai superato il numero dei cacciatori presenti in Italia. I dati ufficiali dei tesserini venatori ritirati parlano infatti di 429.484 cacciatori per la stagione venatoria 2025/2026 (dati diffusi dalla LAC sui dati ufficiali delle Regioni): molti meno dei 469.110 italiani che hanno sottoscritto ad oggi la petizione”. Lo scrive il Wwf. “Un segnale inequivocabile di quanto sia cambiata la sensibilità del Paese nei confronti della fauna selvatica e della tutela della natura. Mentre il numero dei cacciatori continua a diminuire da anni (erano circa 2 milioni negli Anni ‘70), cresce il numero di cittadini che chiedono più protezione per la biodiversità, maggiore sicurezza nelle aree rurali e un contrasto più efficace ai fenomeni di illegalità legati al mondo venatorio e al bracconaggio. Come dimostra il nuovo sondaggio Ipsos Doxa condotto per conto di Fondazione Capellino: Il 91% degli italiani pensa che la normativa sulla caccia dovrebbe essere mantenuta così com’è, senza ulteriori estensioni e allargamenti. Il 75%, ovvero tre italiani su quattro, vorrebbe invece arrivare ad una abolizione totale dell’attività venatoria o ad una sua riduzione sostanziale, fino a limitarla ai soli casi di necessità di controllo della fauna. Solo il 3% della popolazione ritiene, al contrario, che sia utile incentivarla e favorirla con nuove norme”, aggiunge il Wwf.
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
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di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
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