CLIMA, L’ATTIVISTA DOREEN NAIGA ALL’ONU: “UNITI POSSIAMO FARCELA”

“L’Africa è composta per il 60% da giovani ma non veniamo mai coinvolti né nei dibattiti né nei processi decisionali che riguardano il cambiamento climatico. Eppure, abbiamo una grande capacità di innovare, possiamo essere in prima linea: le decisioni non vanno prese per noi ma con noi”.

A parlare con l’agenzia Dire è Doreen Naiga, attivista ugandese e youth ambassador per l’ong Amref nell’ambito del progetto Sublime, finanziato dall’Unione Europea. Classe 2001, Naiga è giurista ed esperta in politiche giovanili e sul nesso tra clima, salute e giustizia sociale, con alle spalle varie partecipazioni alle Conferenze Onu sul Clima (Cop).

Un impegno cominciato da bambina, quando a 12 anni parteciva alle riunioni con sua madre Nakalema Harriet Muganga, presidente dell’amministrazione di Lwebitakuli, il loro villaggio natale, che dista circa 200 chilometri dalla capitale Kampala. “Si ascoltava ciò che uomini e padri di famiglia dicevano dei problemi delle loro comunità – spiega Naiga – e molto verteva sull’emancipazione e l’inclusione delle donne e soprattutto su come aumentare il reddito delle famiglie. Oggi assistiamo a un’involuzione, le priorità sono l’accesso a servizi essenziali come l’acqua potabile e ai finanziamenti, e poi come garantire che le coltivazioni non vengano sommerse dalle inondazioni o come abbeverare gli animali nelle stagioni aride”.

(Foto dal sito internet Regenerate Africa)

 

Tag: ambiente, clima, Naiga, Onu
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