A marzo 2026 il mare si riscalda lasciando intendere così un segnale di transizione verso El Nino, il fenomeno climatica che riscalda il Pacifico. Lo comunica Copernicus climate change service (C3s), gestito dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (Ecmwf). Per Copernicus marzo 2026 è stato il quarto mese di marzo più caldo a livello globale, con una temperatura di 1,48 gradi centigradi superiore ai livelli pre-industriali. Le temperature della superficie del mare sono tornate a livelli quasi record: a marzo è stata registrata la seconda temperatura globale della superficie del mare più calda della storia, il che – come detto – “riflette una probabile transizione verso condizioni di El Nino”. In Artico l’estensione annuale e mensile del ghiaccio marino ai livelli più bassi mai registrati.
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
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