Dal 10 giugno al 10 settembre la temperatura alla stazione Arpa sul Monviso, nel Cuneese, a oltre 3.300 metri di quota, non e’ mai scesa a zero gradi. E’ partito da questo dato il primo Tavolo Monviso, riunito oggi al grattacielo della Regione Piemonte per condividere le conoscenze sui recenti crolli, individuare misure di prevenzione e valutare nuove modalita’ di accesso e frequentazione del massiccio. “Le montagne sono un patrimonio e una risorsa preziosa del nostro Piemonte e devono essere tutelate – ha spiegato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio – e da un lato c’e’ il tema del cambiamento climatico, che va affrontato con serieta’ e rigore, senza ideologia, attraverso un confronto scientifico sul suo impatto sulle nostre montagne. Dall’altro c’e’ il tema della fruibilita’: le montagne stanno aumentando in modo significativo il proprio potenziale attrattivo, come dimostrano i dati sulla crescita del turismo, e questo ci impone una riflessione su come garantire una frequentazione sempre piu’ ampia, ma al tempo stesso sostenibile e ordinata”. “Le Dolomiti – prosegue Cirio – affrontano questo tema da anni, anche attraverso forme di regolamentazione rigorose che ne hanno preservato l’immagine. Dobbiamo avviare anche sulle Alpi piemontesi una riflessione seria e condivisa, capace di coniugare tutela, sicurezza e accessibilita’”. Per l’assessore regionale alla Montagna Marco Gallo “il Monviso e’ il punto di partenza di un impegno che riguarda tutte le Alpi piemontesi. Vogliamo dare ai territori strumenti concreti per affrontare questi cambiamenti, ridurre l’esposizione ai rischi e mantenere la montagna accessibile”.
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...



