Aveva sparato al cinghiale avvistato nella boscaglia ma invece ha colpito l’amico che era con lui, uccidendolo. É morto così Daniele Barolo, un agricoltore di 46 anni padre di due figlie di Carrù, in provincia di Cuneo. L’incidente di caccia si è verificato intorno alle dieci del mattino in località Bordino. Quando i volontari del 118 sono arrivati, insieme ai carabinieri, per l’uomo non c’era più nulla da fare: la fucilata lo ha raggiunto in pieno petto. La salma è stata trasportata al cimitero di Carrù, a disposizione dell’autorità giudiziaria. I carabinieri hanno sequestrato l’arma e sono impegnati in queste ore nei rilievi investigativi. Barolo viveva nella vicina Rocca de’ Baldi (Cuneo), in frazione Carleveri. La sua morte ha scosso la piccola comunità che proprio quest’oggi inaugurava la locale fiera del fagiolo. In segno di lutto, la pro loco ha deciso di annullare gli eventi serali della manifestazione.
Editoriale
LA “LAUDATE DEUM” E I PASSERI DELL’EVANGELISTA
5 Ottobre 2023
di Danilo Selvaggi* “Laudate Deum”, la nuova Esortazione apostolica di Papa Francesco, rappresenta un aggiornamento dell’enciclica “Laudato si”, di cui ...
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