DAL SUD AFRICA ALL’APPENNINO: TORNA LA COPPIA DI AVERLE PICCOLE

Dopo aver attraversato il Sahara, sorvolato il Mediterraneo e percorso migliaia di chilometri tra Africa ed Europa, sono tornati esattamente dove erano stati osservati un anno fa: stesso territorio, stesso posatoio, stessa coppia. A Oasi Dynamo, la riserva naturale affiliata al WWF nel cuore dell’Appennino pistoiese, le prime immagini raccolte dalle fototrappole hanno documentato un evento tanto raro quanto significativo: il ritorno della stessa coppia di Averla piccola (Lanius collurio) già monitorata durante la precedente stagione riproduttiva. Un’evidenza che conferma non solo l’incredibile capacità migratoria di questi piccoli passeriformi, ma anche la loro sorprendente fedeltà ai siti di nidificazione e, talvolta, ai singoli posatoi di caccia. I protagonisti di questa storia sono due individui inanellati nell’area di studio ”I Prati del Nappo”, all’interno della riserva. La femmina, identificata dalla sigla ”CA”, è stata inanellata nel 2024 e questo sarà almeno il suo terzo anno consecutivo di riproduzione nell’area. Il maschio, ”AC”, inanellato nel 2022, è uno degli uccelli più longevi registrati in Oasi. Entrambi sono stati nuovamente fotografati insieme sullo stesso posatoio artificiale, il ”posatoio 5”, grazie al sistema di monitoraggio sviluppato nell’ambito del progetto di ricerca dedicato all’Averla piccola. Una tecnologia discreta e non invasiva, basata su fototrappole abbinate a posatoi artificiali, che consente di identificare gli individui attraverso la lettura degli anelli colorati, senza necessità di ricatture fisiche. (

Tag: averle
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Editoriale

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