ENERGIA NUCLEARE: IL SENATO DÀ IL VIA LIBERA DEFINITIVO

“Con 81 voti favorevoli, 51 contrari e 7 astenuti, il Senato licenzia in via definitiva la legge delega che apre le porte al nucleare sostenibile e che porta la firma del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin.

Come riporta Energia Oltre dopo quasi quarant’anni – quelli trascorsi dal referendum del 1987 che decretò di fatto lo stop all’atomo – “L’Italia torna ad avere un quadro di regole per produrre energia nucleare», spiega la presidente del Consiglio che sintetizza il senso dell’operazione «come una risposta concreta alla domanda di elettricità che crescere con data center e intelligenza artificiale”.

Di “passo decisivo per l’autonomia energetica e per la competitività”, parla, invece, Maurizio Lupi, presidente di Noi Moderati, richiamando temi molto cari alle imprese. E anche la viceministra all’Ambiente, Vannia Gava (Lega) spiega che “il nucleare di nuova generazione significa energia competitiva per famiglie e aziende”. Quello di ieri, infatti, è solo il primo tempo: una cornice normativa puntuale per consentire all’Italia di costruire tutti i “mattoni” necessari a far decollare la partita del nucleare sostenibile.

Il provvedimento esclude, infatti, la riapertura delle centrali tradizionali e spiana la strada esclusivamente ai reattori di piccola e media taglia. Ma, per arrivarci, serve più tempo. Intanto, nell’immediato, la prossima sfida sono i decreti attuativi che dovranno affrontare, soprattutto, i nodi autorizzativi e finanziari, oltre che individuare il perimetro della futura Authority di settore. Nella delega il timing per i decreti è di 12 mesi, ma l’obiettivo è presentarli entro l’anno” si legge su Il Sole 24 Ore.

Tag: ambiente, atomo, nucleare, Pichetto
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